Campionatori passivi - attalea
 

Campionatori passivi

Cosa sono i campionatori passivi

Cosa sono i campionatori passivi

I campionatori passivi sono strumenti per la misure delle concentrazioni di inquinanti atmsosferici nell'aria ambiente. Il principio fisico su cui si basano è la diffusione passiva di un gas verso un mezzo absorbente.
I campionatori passivi sono strumenti semplici da utilizzare che possono trovare impiego all'aperto o in luoghi chiusi per effettuare affidabili valutazioni della qualità dell'aria. Non richiedono allacciamento alla rete elettrica, sono facili da installare e grazie al costo contenuto possono essere utilizzati in ampio numero per sviluppare precise mappature della distribuzione degli inquinanti. 
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I campionatori passivi sono costituiti da fiale in palstica o cilindri in plastica o vetro, in genere chiusi ad un'estremità.
All'interno di una fiala è posto un composto che reagisce in modo selettivo con l'inquinante di interesse. Una volta innescata la reazione con l'apertura della fiala si crea un differenziale di concentrazione tra l'esterno della fiala e l'interno. Le molecole del gas esaminato migrano (si diffondono) dalle concetrazioni più elevate verso quelle inferiori. Il processo viene interrotto con la chiusura della fiala al termine del periodo di misura (periodo di esposizione).
                                                                                    Per saperne di più  
 

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Adolf Eugen Fick

Definì  le leggi che descrivono la diffusione passiva
Realizzò le prime lenti a contatto